Descrizione breve

La presenza umana in Sardegna risale al Paleolitico e si articola lungo tutte le epoche successive, preistoriche e storiche, trasformando il paesaggio dell’isola. Le emergenze culturali dall’età prenuragica a quella bizantina sono documentate dell’archeologia, invece l’architettura, l’arte e la letteratura accompagnano il percorso storico dall’età giudicale a quella contemporanea.

Situata al centro del Mediterraneo, è la seconda isola più grande del Mediterraneo, dopo la Sicilia e prima di Cipro. Copre l’8% della superficie italiana ed è divisa in cinque provincie amministrative (Città metropolitana di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Sud Sardegna).

La Sardegna è una delle cinque regioni Italiane autonome. Il suo statuto conferisce alla Regione Sardegna un limitato grado di autonomia, che comporta il diritto di svolgere le funzioni amministrative dell’ente locale e di creare le proprie leggi in un numero definito di materie.

L’amministrazione regionale si costituisce di tre autorità:

  • Consiglio regionale (potere amministrativo)
  • Giunta regionale (potere esecutivo)
  • Presidente (Capo potere esecutivo)

Popolazione:

La Sardegna conta 1.653.135 abitanti. È la quarta regione meno popolata d’Italia, con una densità di popolazione pari a 69/km2, poco più di un terzo della media nazionale.

Lingua:

Nonostante la lingua principale sia l’italiano, la lingua sarda è stata riconosciuta come lingua minoritaria con la legge regionale n. 26 del 15 ottobre 1997. Ancora oggi la lingua sarda è parlata in tutta l’isola, in alcuni piccoli paesi gli anziani usano solo la lingua sarda per comunicare tra loro.

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